i nostri servizi

Se ami esplorare la natura ma farlo solo con le persone a te care, se vuoi organizzare un’escursione privata, o se la vuoi organizzare con il tuo ufficio, noi siamo a tua disposizione in modo esclusivo. Scegli una tra le nostre tre tipologie di escursione:

archeotrekking

L’ Archeotrekkingè la nuova frontiera del trekking, che ti permette di camminare e contemporaneamente scoprire le bellezze artistiche e culturali della zona ricostruendone storia e tradizione.

"Castrum Alteti", la Via Clodia e lungo il Mignone

Un giro in cui andremo sull’altura de il Teto, alla scoperta del Castrum, dopo essere passati per la fonte dell’acqua forte, passando poi per l’antica Via Clodia visiteremo una misteriosa cistrna romana, fino a raggiungere la cascata lungo il Fosso della Madonnella; per finire si giungerà a Fontiloro, dove si percorrerà un sentiero lungo il Mignone in direzione Vejano.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Le Rovine di Cencelle

Bellissima e facile escursione con percorso ad anello lungo la tenuta di Ripa Maiale, volta alla scoperta delle rovine dell’antico abitato di Cencelle, passando infine per un tratto della antica ferrovia Civitavecchia – Capranica. Al termine, degustazione di prodotti tipici locali presso l’Agriturismo La Farnesiana

Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 12 km
Dislivello: 400 mt
Durata: 7 ore + pausa pranzo

NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Tra Bassano e Mugnano in Teverina

GIRO AD ANELLO TRA 2 BORGHI
Partiremo da Bassano in Teverina, passando dal punto panoramico del Sasso Quadro da dove osserveremo un panorama mozzafiato sulla valle del Tevere, per arrivare quindi al borgo di Mugnano, piccola frazione di 150 abitanti dominata da Palazzo Orsini. Al ritorno, visiteremo le rive del Tevere, andremo alla ricerca di un antica necropoli e di una chiesa rupestre di recentissima scoperta!
Difficoltà percorso: Escursionistico (guadi da attraversare)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 600 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Tarquinia: Ara della Regina, Santa Restituta

Il nostro giro nei dintorni di Tarquinia, l’antica Corneto: passaggio per la città, fino ad arrivare alle necropoli, all’Ara della Regina e alla chiesa rupestre di Santa Restituta; un percoso abbastanza pianeggiante nelle campagne della Maremma Laziale…
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Rocca Respampani e Solfatara

Faremo un bel percorso all’interno della tenuta Respampani, percorrendo un itinerario molto suggestivo che porta al Casale della Porcareccia e da li alla Solfatara sul fiume Marta. Si prosegue poi per la Solfatara lungo il fiume Traponzo e si raggiunge la Rocca Vecchia, e infine la Rocca Respamani.
Difficoltà percorso: E (ESCURSIONISTICO)
Lunghezza percorso: 13 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo

Le Cascate di Cerveteri

Una delle nostre classiche escursioni con un giro ad anello volto alla scoperta di ben cinque Cascate lungo il Fosso della Mola a Cerveteri, passando per l’Antica Ferriera. Al ritorno passeremo per il Belvedere del Principe e per la Via degli Inferi, l’area archeologica al di fuori della necropoli della Banditaccia.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 14 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, AL GUINZAGLIO

Norchia

ALLA SCOPERTA DELLA PIU’ BELLA, VASTA E MISTRIOSA NECROPOLI ETRUSCA! CON ALCUNE COSE INEDITE COME LA TOMBA LATTANZI E DUE VIE CAVE…
Escursione totalmente dedicata a Norchia, sito archeologico etrusco e medievale, in cui visiteremo colombari, i ruderi di un brorgo medievale con la chiesa, attraverseremo il torrente per poi percorrere un pezzo della via cava sulla quale transitava la Via Clodia, la misteriosa Tomba a casetta ed infine le tombe doriche, uniche nel loro genere….
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 8 km
dislivello: 200 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, AL GUINZAGLIO

Dalle Gole del Biedano a Blera e all' Antica Ferrovia

LA FORRA DEL BIEDANO CON LE MOLE E LE LORO CASCATE!

Passeremo una giornata di cammino attraverso le Gole del Biedano, una forra selvaggia che al suo interno contiene due antiche mole per la macina del frumento e che creano delle splendide cascate, per poi dirigerci verso il ponte del Diavolo, il colombario romano ed arrivare a Blera per visitare la necropoli. Quindi, al ritorno, percorreremo la suggestiva ferrovia Civitavecchia-Capranica, nel tratto delle stazioni di Blera e Barbarano Romano.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 500 mt
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo

Cencelle, Ripa Maiale e Galleria del Melledra

Bellissima e facile escursione con percorso ad anello lungo la tenuta di Ripa Maiale, volta alla scoperta delle rovine dell’antico abitato di Cencelle, passando infine per un tratto della antica ferrovia Civitavecchia – Capranica. Al termine, degustazione di prodotti tipici locali presso l’Agriturismo La Farnesiana
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 12 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Via Amerina: Cavo degli Zucchi, Tagliata Fantibassi

LA VIA AMERINA COME NON L’AVETE MAI VISTA
Una escursione che si svolgerà lungo il percorso della Via Amerina, nei pressi del comune di Fabrica di Roma. Percorreremo il Fosso di Rio Maggiore, la monumentale Via Cava di Fantibassi, attraverseremo un guado, passeremo per le rovine di Falerii Novi, per poi tornare attraverso la Via Amerina passando per meravigliose Necropoli come quella del Cavo e degli Zucchi.
Difficoltà percorso: E (bisogna guadare il Rio Maggiore)
Lunghezza percorso: 11 km
dislivello: 300m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Lago di Nemi e Tempio di Diana

Bellissimo percorso ad anello sul Lago di Nemi, attraversando dei bellissimi castagneti, la cittadina di Nemi e visitando il Tempio di Diana, aperto per l’occasione. Infine, andremo a visitare l’ingresso dell’affascinante emissario artificiale. Per la versione estiva sosteremo un pò in spiaggia nel pomeriggio, per cui chi vorrà potrà farsi il bagno o prendere il sole.
Difficoltà percorso: Turistico/Escursionistico
Lunghezza percorso: 13 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Da Capranica all'Antichissima città di Sutri

Partiremo da Capranica, impegnando la Via Francigena arriveremo all’Antichissima Città di Sutri, visitando l’Anfiteatro, il Mitreo e i giardini di Villa Savorelli.
Difficoltà percorso: T/E (turistico/escursionistico)
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 300m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

I Ruderi S.Martino, Fara in Sabina e Toffia

Un nuovo giro, inedito per i Camminesploratori, in Sabina: questa volta sarà un giro che riguarderà principalmente i ruderi di San Martino, un’antica abbazia sul Monte Acuziano nei pressi di Fara in Sabina, antica roccaforte longobarda, e la città di Toffia, il tutto partendo da Castelnuovo di Farfa. Un escursione da non perdere

Difficoltà percorso: escursionistico
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 700 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Da Calcata alle Cascate di Montegelato

ESCURSIONE MONUMENTALE LUNGO LA VALLE DEL TREJA!
Partiremo da Calcata, lungo il Treja, visiteremo il Santuario di Monte Li Santi, l’antica città di Narce con la necropoli Falisca per arrivare alle splendide Cascate di Monte Gelato! Al ritorno, passeremo per l’antico Borgo di Mazzano, costeggiando la forra del fiume Treja e quindi torneremo a Calcata per l’aperitivo di rito 🙂
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 20 km
dislivello: 600 mt.
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo

E’CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Parco di Veio, Ponte Sodo e Fosso degli Olmetti

Questa escursione, interamente nel Parco di Veio, andrà alla scoperta dei numerosi resti archeologici, come l’antro della Regina o la Tomba Campana, camminando su facili sentieri. Visiteremo poi il Fosso degli olmetti con il bellissimo stagno di lenticchie d’acqua rosse e gli acquedotti etruschi… Attraverseremo poi, guadando il torrente per un centinaio di metri, la suggestiva galleria del Ponte Sodo, costruzione risalente agli etruschi. Ci riposeremo poi sugli ampi pascoli del parco. Una giornata da non perdere!
Difficoltà percorso: T/E (turistico/escursionistico) – bisogna percorrere il torrente sottostante il Ponte Sodo.
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 400 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, AL GUINZAGLIO

Le cascate del Timone, Castellardo e Cellere

TUTTE LE MERAVIGLIE TRA CANINO E CELLERE
Bellissima escursione, con partenza dal borgo di Canino, dove racconteremo la storia di Luciano Bonaparte alla volta di tutte le campagne tra Canino e Cellere, esplorando il fiume Timone con la cascata del Pellice e poi le misteriose rovine di Castellardo, le grotte dei Briganti, per poi giungere nel borgo di Cellere, tornando quindi tra belle vallate ed uliveti.
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 19 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Le Cascate del Picchio e le Vie Cave di Nepi

Una bella escursione nelle forre sottostanti tra Nepi e Castel Sant’ Elia, con una magnifica cascata! A seguire, risalita sull’altopiano della Felceta attraverso le vie Cave.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 12 km
dislivello: 400m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Da Pitigliano a Sovana

UN GIRO TRA I DUE PAESI TRA CAVE BUIE, CASCATE E TOMBE ETRUSCHE!

Passeremo una giornata di cammino attraverso le vie cave di san Giuseppe, le cascatelle sottostanti Pitigliano, e poi arriveremo a Sovana dove visiteremo le varie tombe, il tutto nel panorama suggestivo della campagna della zona…
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Antica Monterano e laghetti della Mercareccia

Escursione di tipo “ad anello”, volta alla scoperta, oltre che del borgo fantasma di Monterano, dei laghetti della Mercareccia, oasi dove nidificano diverse specie di uccelli. Poi, la necropoli dei Grottini, l’Ara del tufo percorrendo il percorso del Mignone, e la Solfatara…
Difficoltà percorso: E (escursionistico) – torrenti da guadare
Lunghezza percorso: 17 km
dislivello: 500mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Tempio di Demetra, Necropoli , Grotta Porcina

Questa volta andremo alla scoperta delle belle campagne tra Blera, Cura di Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia. L’obiettivo è andare a visitare la Necropoli Pin del Vescovo sotto Blera, la Grotta Porcina e il Santuario Rupestre di Demetra , sito archeologico scoperto nel 2006 a seguito di una segnalazione dei carabinieri di uno scavo clandestino. Il tutto in un lungo e facile giro di 17 km.
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 17 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Da Montebuono a Rocchettine

Bel giro ad anello che partirà dal paese di Montebuono per poi salire sulle colline fino ad arrivare quasi ai confini con l’Umbria passando attraverso sconfinati lecceti e praterie sperdute. Poi si prosegue verso l’abitato di Rocchette, borgo con pochissimi abitanti, e poco dopo giungeremo al borgo fantasma di Rocchettine, una struttura insolita dal gusto quasi normanno. Infine discenderemo il torrente Aia per andare a scovare due ruderi campestri.
Difficoltà percorso: Escursionistico (guadi da attraversare)
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 500 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Il Paese Fantasma di Umbriano

Questa escursione partirà dal paese di Ferentillo e sarà finalizzata alla scoprta della città fantasma di Umbriano, misterioso borgo, il più antico dell’Umbria, abbandonato negli anni ’50 del secolo scorso.
Sarà un’emozionante percorso ad anello intorno a Monte S.Angelo che attraverserà boschi, uliveti e panorami mozzafiato lungo la Valnerina!
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 13 km
dislivello: 700m
DURATA PERCORSO: circa 7 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Sul Monte Cavo e il Maschio delle Faete

Escursione suggestiva di tipo “ad anello”, passando per il Monte Cavo, sommità creata dalle attività vulcaniche dei Castelli Romani, e le cime del Maschio delle Faete di Colle Iano, attraverso boschi e panorami mozzafiato! Visiteremo anche delle bellissime tombe eneolitiche, rarisssime tracce di una remota attività dell’uomo in questi luoghi.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 12 km
dislivello: 600m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Abbazia Piantangeli sui Monti della Tolfa

UN’ ABBAZIA DIMENTICATA…in un itinerario diverso dalle edizioni precedenti!
Una bella e interessante escursione sui Monti della Tolfa che andrà alla scoperta del Tempio Etrusco di Grasceta dei Cavallari e dei ruderi dell’ Abbazia di Piantangeli! E lungo il tragitto andremo a trovare un cerro della circonferenza di 4,50 mt!
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 500m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

L'isola Conversina a Pizzo Jella

La Via Amerina nel versante meno conosciuto: andremo alla scoperta della Torre dell’Isola Conversina e dell’abitato limitrofo, e poi ci dirigeremo in direzione Pizzo Jella, altra piccola roccaforte dimenticata. Il tutto passando attraverso le selvagge forre della zona.
Difficoltà percorso: Escursionistico (tabella CAI)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 400 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

L'Antica Ferento e il Casale Ferriera

Partiremo da Grotte Santo Stefano, per andare alla scoperta dell’antica Ferriera; di seguito passeremo poi per il Teatro di Ferento, antico abitato romano e medievale che presenta, ancora intatto, un teatro e un anfiteatro; poi per la Necropoli nascosta del Talone , passando attraverso antichi mulini e piccoli torrenti.
Difficoltà percorso: Escursionistico (alcuni guadi da attraversare)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

La Necropoli di Castel D'Asso e Castel Cardinale

Interessante giro in campagna, visitando alcune forre e la necropoli di Castel D’Asso, con al Tomba Orioli, la rocca medievale, e poi dopo una lunga traversata, Castel Cardinale, altra rocca suggestiva all’interno di uan imponente tenuta.
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 17 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

La caldara di Manziana e Ponte del Diavolo

Bellissimo giro che ripercorre queste zone lungo la parte sud-ovest rispetto all’abitato di Manziana: si attraverserà il bosco di Macchia Grande, si visiteranno l’ipogeo di santa Pupa, il ponte del Diavolo e infine la Caldara, residuo di una intensa attività vulcanica nella zona.
Difficoltà percorso: Turistico/Escursionistico
Lunghezza percorso: 16 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Luni sul Mignone

Giro ad anello che sarà compiuto ai margini dei Monti della Tolfa, per passare lungo le rive del Mignone ed arrivare al sito di Luni, uno dei quattro scoperti negli anni 60 da Gustavo Adolfo di Svezia. Visiteremo anche la stazione abbandonata di Monte Romano con il ponte di ferro della ferrovia dismessa Civitavecchia – Capranica.
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 15 km (guadi da attraversare)
dislivello: 400 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO.

La Mola di Oriolo, Solfatara e Fontiloro

Suggestiva escursione volta alla scoperta del Parco della Mola, nei pressi di Oriolo Romano, dove percorreremo un’antica strada romana, attraverseremo il fiume Mignone, un antico ponte romano, la solfatara e tante altre meraviglie naturali.
Difficoltà percorso: E (escursionistico – bisogna attraversare dei guadi)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 300m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE CANI AL SEGUITO

Sul Monte Soratte

Una “classica” che ci porterà in giro sul Soratte tra boschi, panorami mozzafiato, gli eremi tra cui quello di San Silvestro, che verrà aperto per l’occasione con una piccola visita guidata da parte delle guida locale.
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 8,5 km
dislivello: 400m
DURATA PERCORSO: circa 7 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, AL GUINZAGLIO.

Parco Marturanum

Bellissima escursione con partenza dal Centro Storico di Barbarano, che dalle gole del Biedano, si dirigerà vero la necropoli etrusca del Parco Marturanum, con tombe costruite in epoche diverse e che costituisce un luogo di notevole interesse storico. Visiteremo la cisterna romana e la Chiesa di san Giuliano, aperta per questa occasione.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 11 km
dislivello: 300 mt
DURATA PERCORSO: circa 7 ore + pausa pranzo
E’CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Il Bosco del Serraglio e Monte Casoli

Questa escursione andrà alla scoperta dell’altra parte delle Selva di Malano che ancora non abbiamo esplorato a Corviano; vedremo il Bosco del Serraglio, per arrivare all’Ara Coebius e al Sasso del Predicatore, misteriose rocce utilizzate per riti religiosi,poi la Chiesa di Santa Maria di Monte Casoli e l’abitato Rupestre…
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 12 km
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Eremo S.Girolamo, Monte Fogliano e Convento S.Angelo

Bellissima escursione che si svolgerà sul lato ovest del lago di Vico. Dal punto di partenza si lascia l’auto e ci si dirige in direzione del Convento Sant’Angelo, da li si sale fino all’Eremo di San Girolamo e ritorno.
Tutto su strada o sentieri comodi, il percorso non presenta ostacoli.
Suggestivo l’Eremo di San Girolamo, scavato nella Roccia. La parte alta dell’Eremo è attrezzata con tavoli per picnic.
La natura è in gran parte costituita da boschi tra cui i Faggi ei Cerri, pertanto il percorso si snoda maggiormente nel sottobosco. Prima dei faggi si incontrano anche bellissimi Castagni, qualche raro scorcio sul lago, alberi permettendo…
Una passeggiata rilassante.
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 12 km
dislivello: 400m
DURATA PERCORSO: circa 7 /8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Galeria Antica

Questa escursione sarà dedicata al Monumento naturale di Galeria Antica, il suo antico abitato e i suoi misteri, passando per l’antico mulino, ed attraversando campi con il torrente e numerose cascate…
Difficoltà percorso: T/E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 10 km
dislivello: 200 mt
DURATA PERCORSO: circa 6 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Antica Castro ed Eremo di Poggio Conte

MONUMENTALE ESCURSIONE ALLA SCOPERTA DI CASTRO!
Ci addentreremo in questo bellissimo giro per scoprire dapprima l’Antica Città di Castro, distrutta nel 1649, per proseguire poi sulle sponde del fiume Fiora alla ricerca dell’eremo di Poggio Conte e della sua magnifica cascata.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 17 km (traversata con spoletta auto)
dislivello: 400 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE CANI AL SEGUITO

Una Giornata con Pasolini - La Piramide Etrusca, Torre di Chia

Una giornata in ricordo di Pier Paolo Pasolini, a 43 anni dalla morte, passando nei luoghi dove è stato girato gran parte del Vangelo Secondo Matteo, e portandoci prima al borgo di Chia, e poi davanti alla sua dimora, la Torre di Chia, sua ultima residenza. Visiteremo anche la misteriosa Piramide Etrusca. Giornata tra escursione, poesie e scritti…
Difficoltà percorso: E (piccolo torrente da attraversare)
Lunghezza percorso: 13 km
dislivello: 300 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Il Castello di Passerano e gli acquedotti romani

UN’ESCURSIONE PARTICOLARE TRA I TUFI DI GALLICANO NEL LAZIO
Bel giro ad anello, in una zona riccamente interessata da un antico sistema di acquedotti che servivano per l’approvigionamento idrico di Roma: la Galleria della Bullica solitamente chiusa al pubblico, Ponte Pischero, Ponte Amato, Ponte Taulella e lo sperduto Ponte Caipoli. Visiteremo poi il Castello di Passerano, maniero che domina su tutta la zona.
Classificazione percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 18 km
Durata: 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Le Cascate di San Vittorino e gli Acquedotti Romani

Escursione inedita alla scoperta non solo delle cascate di San Vittorino con il caratteristico borgo, ma anche della campagna tra Calligano nel Lazio e Tivoli, dove sono ubicati numerosi resti romani, tra cui degli imponenti acquedotti, come l’Anio Novus, l’Anio Vetus, l’acqua Claudia e Marcia
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 18 km
dislivello: 400m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Da Cerveteri alla Necropoli dell'Abatone

L’ALTRA CERVETERI, QUELLA MENO CONOSCIUTA.

Un grande percorso ad anello che partirà dal bosco della Macchia della Signora, andando alla scoperta di antiche tombe sparse lungo l’altopiano dell’Abbatone, come la Tomba Torlonia, e alla ricerca della rocca sperduta di Castel Dannato. Vedremo anche una castata lungo il Fosso della Maddalena.
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 14 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 9 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Civitella Cesi e Necropoli San Giovenale

Questa escursione sarà dedicata alla scoperta della Necropoli etrusca di San Giovenale con l’omonimo castello, partendo dalla deliziosa cittadina di Civitella Cesi, attraversando i campi le le forre tipiche del viterbese. Arriveremo poi all’antica ferrovia Civitavecchia Capranica e visiteremo la Stazione di Civitella Cesi. Un percorso interessantissimo dal punto di vista naturalistico e storico!
Difficoltà percorso: Escursionistico
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 300 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

Eremo di S. Famiano

Questa escursione partirà dalla periferia di Faleria e sarà un percorso ad anello che andrà alla scoperta dell’Eremo di San Famiano, passando anche sulle rive del fosso antistante. Un area al di fuori del parco del Treja tutta da esplorare!
Difficoltà percorso: Escursionistico (non adatto a chi è alla prima esperienza)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 400m
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Camerata Vecchia e il Rifugio di Camposecco

Camerata Vecchia è un insieme di rovine di un antico borgo distrutto da un incendio nel 1859. Ci addentreremo attraverso i boschi dei Monti Simbruini, per vedere la Chiesa della Madonna delle Grazie e poi arrivare fino al Rifugio Camposecco. Visiteremo anche una gola carsica di assoluto fascino, nei luoghi dove furono girate scene de “Lo chiamavano Trinità” e diversi altri film western.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 600 mt
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

Revotano, Eremo di San Leonardo e Torre di Catino

Una bellissima escursione sui monti della Sabina, un percorso ad Anello che toccherà il “Revotano”, una enorme e spettacolare depressione carsica, per poi proseguire verso l’Eremo di San Leonardo, angolo nascosto e molto suggestivo nei pressi del paese di Roccantica. Al ritorno, andremo a visitare la Rocca di Catino con la Torre Longobarda.
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 600 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore + pausa pranzo

naturalistiche

Le Naturalistiche, come dice il nome, ti permettono di esplorare luoghi dove flora e fauna sono le protagoniste, così da poter ammirare ciò che la natura ci offre.

La forra del Treja: un ambiente unico al mondo
Un’escursione alla scoperta del Parco Regionale della Valle del Treja e del suo ecosistema più caratteristico: la forra tufacea. Questa tipologia di ambiente ha caratteristiche uniche al mondo ed è localizzato esclusivamente tra alto Lazio, bassa Toscana ed Umbria. Ci immergeremo in un territorio selvaggio, ricco di suggestioni e di storia, percorrendo il sentiero che dal Borgo di Calcata porta al Borgo di Mazzano Romano. La strada del ritorno sarà lungo la sponda opposta del fiume dove potremo anche visitare alcuni siti archeologici falischi. A fine escursione avremo ancora il tempo per una passeggiata a Calcata Vecchia.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T/E (medio – facile)
Lunghezza ca 8 km.
Dislivello max 200 mt.
Durata del percorso 4h più le soste.

E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO AL GUINZAGLIO

Ecotrek e battello nella Riserva Naturale di Tevere Farfa
Una giornata per scoprire la Riserva Naturale di Tevere Farfa da tutti i punti di vista. L’appuntamento sarà alla stazione dei treni di Poggio Mirteto, per permettere a chi lo volesse di arrivare con il Treno (Linea Orte – Fiumicino). Da lì ci sposteremo a piedi fino all’approdo del battello, per attraversare la riserva navigando lungo il fiume ed avere così una panoramica diversa dei paesaggi di questo tratto molto bello del fiume Tevere. Dal battello è molto facile osservare aironi, anatre e, con un po’ di fortuna, qualche rapace. Sbarcheremo all’approdo di Meana, da dove inizieremo il nostro giro a piedi costeggiando lo stesso tratto di fiume che avevamo percorso all’andata con il battello, per osservare nuovi scorci di paesaggi! Effettueremo una visita guidata al sentiero della fornace, attraverso un bellissimo bosco allagato (si cammina su passerelle), lungo un tratto di palude. Qui avremo l’opportunità di affacciarci da alcuni capanni di avvistamento, godere del paesaggio e osservare l’avifauna presente. A seguire pranzeremo presso l’ecoturismo Tevere Farfa dove ci sarà un buffet con prodotti biologici e tipici del territorio. Dopo pranzo continueremo il nostro percorso lungo il fiume fino a tornare alla Stazione di Poggio Mirteto
L’escursione nasce dalla collaborazione tra i Camminesploratori e l’ Ecoturismo Tevere Farfa, per realizzare un programma di escursioni ed eventi all’interno della Riserva
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: 11 km
Dislivello: irrilevante
Durata percorso: circa 7 ore + pausa pranzo
N. Partecipanti: massimo 25 (TASSATIVO PER POSTI DISPONIBILI IN BATTELLO)
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Le notti fatate delle Lucciole nella Riserva Naturale di Tevere Farfa
ATTENZIONE: questa escursione è limitata periodo di presenza delle lucciole, che va indicativamente da metà maggio a metà Giugno. Per poter effettuare l’escursione è inoltre necessaria l’autorizzazione della Riserva
Escursioni notturna nella Riserva Naturale Tevere Farfa, per ammirare le Lucciole, che in questo periodo popolano i boschi della riserva. Il giro sarà accompagnato da una guida naturalistica che illustrerà le principali caratteristiche della riserva e fornirà informazioni sulla vita e sull’ecologia di questi suggestivi animali.
L’escursione può essere preceduta da una cena a buffet a base di prodotti del territorio presso l’ecoturismo Tevere Farfa, una struttura collocata all’interno della Riserva.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico – Facile)
Lunghezza percorso: ca 2 km
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 2 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO AL GUINZAGLIO
Mitologia degli alberi
Un viaggio alla scoperta di un mondo fantastico, creato dalla fantasia e dall’ammirazione umana verso la natura, popolato da eroi, divinità capricciose, meravigliose ninfe e altre creature mitologiche. Ci immergeremo in un contesto spettacolare, il sentiero natura della Riserva naturale Tevere Farfa, attraversando uno splendido bosco ripariale ed impareremo a conoscere le specie di alberi presenti, raccontando di volta in volta i miti associati alle diverse specie incontrate!
L’escursione può essere preceduta da un pranzo a buffet a base di prodotti biologici del territorio presso l’Ecoturismo Tevere Farfa, una struttura collocata all’interno della Riserva.
Guida: Alessandro Ammann tel. 339 7116706
Difficoltà percorso: T (turistico)
Lunghezza percorso: 3 km
Dislivello: irrilevante
Durata percorso: circa 2 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO AL GUINZAGLIO
Trek degli Aironi nella Riserva Naturale Tevere Farfa
Facile escursione di mezza giornata nella Riserva Naturale Tevere Farfa. Percorreremo la strada che dall’Ecoturismo Tevere Farfa porta in direzione della diga di Meana, la cui costruzione ha avuto come conseguenza la formazione del lago di Nazzano, motivo principale per la creazione della Riserva Naturale. Passeggeremo lungo la sponda destra del fiume fermandoci di tanto in tanto ad osservare la flora e la fauna della Riserva, fino al bosco di Meana, dove potremo osservare la colonia gli aironi impegnati nella cura dei loro piccoli. Potremo anche osservare lo splendido tratto di fiume dove il Farfa sfocia nel Tevere, un tratto di particolare pregio paesaggistico
All’escursione può essere abbinato pranzo a buffet presso l’Ecoturismo Tevere Farfa, una struttura all’interno della Riserva Naturale
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico – Facile)
Lunghezza percorso: 5 km
Dislivello: Irrilevante
Durata evento: circa 4 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Gran Tour del Lago di Vico
Un bellissimo e lungo tour al Lago di Vico: un giro che comprenderà le rive del lago, il Pozzo del Diavolo, apertura rocciosa sul Monte Venere, e il crinale sull’Antica Dogana. Tutto all’interno della Riserva del Lago. Molta natura, in cui si potrà osservare, con un po di fortuna, la fauna locale oltre agli splendidi boschi e la faggeta depressa di Monte Venere. Un’escursione che presenta lunghi tratti pianeggianti con due salite un po ripide e una ripida discesa dal monte Venere
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Lunghezza percorso: 15 km
dislivello: 600 mt.
DURATA PERCORSO: circa 8 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO PURCHÉ AL GUINZAGLIO
Anello del Lago di Alviano
Una giornata dedicata alla scoperta di un piccolo scrigno di natura incontaminata protetto da un’Oasi WWF: Il Lago di Alviano. Una facile passeggiata, adatta a tutti, ci permetterà di godere di tutti i paesaggi e di tutti gli ambienti dell’Oasi, una situazione perfetta per chi ama camminare senza faticare troppo e per chi vuole osservare e fotografare animali!
Cammineremo attraverso il più esteso ed importante bosco ripariale dell’Italia centrale, in mezzo a grandissimi alberi di Pioppo, Ontano, Salice, incontrando di tanto in tanto delle lame d’acqua formate da lembi del lago che si incuneano nella foresta. Costeggeremo il fiume Tevere, osservandolo qui nella sua veste più integra e selvaggia, ci affacceremo sul lago, osservando, ben protetti da capanni di osservazione, tantissime specie di trampolieri, come Aironi, Spatole, Ibis, oltre a rapaci, anatre e una nutrita popolazione di cigni.
Nel pomeriggio, per chi lo vuole, sarà possibile rientrare ai capanni per fare con tranquillità qualche altra foto, osservare ancora l’avifauna o semplicemente rilassarsi nello splendido contesto dell’Oasi. Nell’Oasi sono infatti allestiti speciali capanni per fotografi, pensati per fare bellissime foto anche a distanza ravvicinata (a condizione ovviamente di non fare rumore)
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: 7 km
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 6 ore
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
COSTO INGRESSO OASI 6 € a persona
Percile e i suoi laghetti
Due graziosi laghetti, paesaggi incontaminati, lo sguardo libero di spaziare verso le principali montagne dei Lucretili e i sui massicci montuosi circostanti, uno dei borghi più belli d’Italia e le rovine di un antico castello: sono tutti ingredienti di questa non difficile escursione. Il tragitto si sviluppa in gran parte lungo una strada sterrata e presenta un unico tratto ripido, ma comunque anche breve per arrivare ai resti della rocca di Castel del Lago. Siamo nel Parco Regionale dei Monti Lucretili, una delle prime e delle più grandi aree protette del Lazio, che si caratterizza per un territorio montuoso straordinariamente selvaggio, regno del Lupo e dell’Aquila Reale, che qui ha il sito di nidificazione più vicino a Roma!
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T/E (turistico / escursionistico)
Lunghezza percorso: 12 km
Dislivello: 200 mt
Durata percorso: circa 6 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO PURCHE’ AL GUINZAGLIO
Natura e storia tra Macchiantonda e Pyrgi
ATTENZIONE: Escursione per cui è necessaria autorizzazione della Riserva e della Sovrintendenza
Una giornata dedicata alla scoperta di uno splendido territorio sulla costa Etrusca di Santa Severa. Visiteremo la Riserva naturale Regionale di Macchiatonda e lil Monumento naturale di Pyrgi. Partiremo dal Castello di Santa Severa, attraverseremo il monumento Naturale Pyrgi, che sarà aperto in via eccezionale per il nostro trekking. Il percorso proseguirà, camminando lungo il mare, per la cosiddetta spiaggia delle sabbie nere, fino alla Riserva di Macchiatonda, qui, attraverso dune costiere, siepi e boschetti, arriveremo fino agli stagni retrodunali, il vero gioiello naturalistico della riserva. Si tratta di un ambiente raro e minacciato, ma estremamente importante per gli equilibri ecologici e particolarmente ricco di vita. Ci potremo soffermare ad osservare e conoscere le varie specie di uccelli presenti. Dopo pranzo sempre via mare torneremo lungo la spiaggia, fino al castello e visiteremo l’Antiquarium di Pyrgi. Per chi lo vorrà sarà possibile visitare il castello di Santa Severa
Un’escursione facile, che prevede però un tratto di cammino lungo la spiaggia e possibilità di incontrare zone fangose, soprattutto se ci sono stati piogge recenti.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: ca 7 km (di cui ca 4 su sabbia)
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 6 ore
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Visita guidata naturalistica e Birdwatching nella Riserva di Macchiatonda
Escursione da effettuare nei giorni di apertura della Riserva.
Facile passeggiata lungo il sentiero natura della Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda. Questa Area Protetta, nata come Oasi WWF, si trova lungo il litorale tra S.Severa e S. Marinella. Grazie alla presenza di alcuni stagni, il posto riveste una notevole importanza per la sosta dell’avifauna acquatica (anatre, aironi e viarie specie di rapaci). Di particolare rilievo il paesaggio, davvero suggestivo, caratterizzato da un lembo di litorale che ci riporta indietro nel tempo, quando le nostre coste non erano ancora urbanizzate. Tra gli elementi tipici di questo ambiente spiccano un boschetto igrofilo e un cordone dunale ancora integro.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: ca 2 km
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 3 ore
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Visita guidata naturalistica e Birdwatching nella Riserva di Macchiatonda
Escursione da effettuare nei giorni di apertura della Riserva.
Facile passeggiata lungo il sentiero natura della Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda. Questa Area Protetta, nata come Oasi WWF, si trova lungo il litorale tra S.Severa e S. Marinella. Grazie alla presenza di alcuni stagni, il posto riveste una notevole importanza per la sosta dell’avifauna acquatica (anatre, aironi e viarie specie di rapaci). Di particolare rilievo il paesaggio, davvero suggestivo, caratterizzato da un lembo di litorale che ci riporta indietro nel tempo, quando le nostre coste non erano ancora urbanizzate. Tra gli elementi tipici di questo ambiente spiccano un boschetto igrofilo e un cordone dunale ancora integro.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: ca 2 km
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 3 ore
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Lago Vivo
Forse l’escursione più classica del Parco, sicuramente una delle più affascinanti. Il percorso che porta al Lago Vivo, attraversa bellissime faggete, valli selvagge e, costeggiando a tratti un corso d’acqua (spesso secco), giunge fino alla magnifica conca del lago. Si tratta dell’unico lago di origine naturale presente all’interno del Parco e deve il suo nome alla continua variazione della sua dimensione, a seconda delle precipitazioni o dello scioglimento delle nevi. Alle spalle del lago si staglia e spessp si riflette nello specchio d’acqua, l’imponente mole del Monte Petroso, la cima più alta del Parco Nazionale d’Abruzzo, dall’aspetto selvaggio e roccioso. Per il ritorno si sale per un breve tratto oltre la conca del lago per poi iniziare la discesa attraverso una straordinaria faggeta dominando un’altra spettacolare vallata! Tutta l’area è frequentata da cervi, camosci e dall’orso marsicano!
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Dislivello: 650 m.
Lunghezza percorso: 8 km
Durata percorso: 5 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
La riserva Naturale di Monterano
Alla scoperta di un territorio selvaggio ed affascinante, forre selvagge attraversate da corsi d’acqua con colori sorprendenti, solfatare e pozze d’acqua che ribollono, foreste a perdita d’occhio. Un territorio forgiato dai vulcani, considerato dagli Etruschi la terra degli inferi! Tutto questo è la Riserva naturale di Monterano, un piccolo lembo tutelato del più vasto comprensorio dei Monti della Tolfa, l’area più integra e ricca di biodiversità della Regione Lazio. Ci inoltreremo alla scoperta del settore più selvaggio della Riserva Naturale, attraverso torrenti, boschi pascoli e con l’opportunità di osservare alcune delle tante specie di rapaci che popolano questi luoghi e qualche area archeologica. Il tutto condito con un pizzico di avventura, perché dovremo effettuare alcuni guadi (comunque molto semplici).
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: E (medio).
Dislivello: 450 mt.
Lunghezza ca 12 km.
Durata percorso 6 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO PURCHE’ AL GUINZAGLIO
Valle della Caffarella
Un luogo magico al centro di Roma, la valle della Caffarella conserva un lembo di campagna romana, modellata negli anni dal fiume Almone. Il percorso alterna tratti di campagna a boschetti, corsi d’acqua fonti, laghetti e interessantissimi resti romani. Il tutto fortunatamente protetto e valorizzato dal Parrco regionale dell’Appia Antica
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: T (Turistico).
Dislivello: Irrilevante mt.
Lunghezza percorso ca 4 km.
Durata percorso 3 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Tormarancia
Un lembo di campagna romana scampato alla cementificazione grazie all’inserimento nel parco dell’Appia antica, Tormarancia è un area di grande interesse naturalistico. Conserva integro il paesaggio della campagna romana, tra gli elementi di maggior interesse si possono trovare le cave di tufo, oggi rinaturalizzate, che creano un paesaggio molto particolare. Il bellissimo bosco di pioppi nella valle del grottone: un vero angolo di Wilderness in città. E possibile poi trovare una piccola curiosità, i pochi resti di un’antica strada romana, costruita in blocchi di tufo!
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: T (Turistico).
Dislivello: Irrilevante mt.
Lunghezza percorso ca 3 km.
Durata percorso 2 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Parco del Pineto
Come poteva essere l’ambiente naturale di Roma, prima che l’uomo iniziasse a modificarlo? Fare un giro nel Parco del Pineto può aiutare davvero a farsene un’idea. Tra le valli e i colli del parco troviamo infatti uno splendido esempio di bosco di Querce, con sughere e molte altre specie, attraversato da corsi d’acqua che formano piccoli stagni. Qualcosa di molto simile alle foreste che dovevano ricoprire Roma prima che l’uomo le tagliasse! Una piccola Wilderness a Roma!
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: T (Turistico).
Dislivello: Irrilevante mt.
Lunghezza percorso ca 4 km.
Durata percorso 3 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Dai prati del Sirente al Piano di Canale
Gradevole itinerario che si svolge attraverso i bei piani carsici e le faggete subito sotto le pareti “dolomitiche” del versante nord del Sirente. Si tratta di un percorso molto semplice e poco faticosa che si svolge integralmente su strade sterrate e ben si adatta ad escursionisti alle prime armi. Il piano di canale caratterizzato da un piccolo laghetto è una meta ideale per un picnic. L’area è molto frequentata da caprioli.
Guida: Alessandro Ammann
(Con possibilità di proseguire fino alle pareti del Sirente – Difficoltà E – Dislivello 600 m)
Difficoltà percorso: T/E (Turistica escursionistica – medio facile)
Lunghezza percorso: 8 km
Dislivello: 250m
Durata del percorso: 4 h
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO PURCHE’ AL GUINZAGLIO
Bird&Trek a Orbetello: la laguna dei Fenicotteri
Una facile passeggiata, adatta a tutti, alla scoperta dell’Oasi WWF e della laguna di Orbetello, dei loro paesaggi e della ricca avifauna presente in inverno, tra fenicotteri, aironi, falchi e tanti altri straordinari animali. Percorreremo il sentiero natura, con soste agli osservatori per osservare e fotografare le varie specie di uccelli presenti. Ci sposteremo poi per un breve tragitto in macchina fino al bosco della Patanella, un altro lembo di Oasi particolarmente affascinante, con uno splendido affaccio sulla Laguna, da dove potremo godere il tramonto sulla laguna.
L’Oasi WWF si estende su oltre mille ettari nella laguna di Orbetello, che è considerata, da un punto di vista naturalistico, la più importante laguna della costa Tirrenica. Qui è possibile osservare specie di animali difficilmente osservabili altrove, come il fenicottero, il falco pescatore e altri meno noti, ma di una incredibile bellezza, come la spatola, l’avocetta o il cavaliere d’Italia. Orbetello è un’area storica per il WWF e una delle più importanti e famose ed è stata scelta per un progetto di reintroduzione in Europa di una specie sull’orlo dell’estinzione: l’Ibis Eremita
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Lunghezza percorso: 4 km
Dislivello: Irrilevante
Durata percorso: circa 7 ore tutto l’evento
N. Partecipanti minimo 8 – massimo 25
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
BIGLIETTO INGRESSO OASI 6€ a persona
Val Fondillo
Una classica passeggiata in una delle valli più belle del Parco. Partendo dall’ex segheria di Opi, si percorre una carrareccia che costeggia il corso del fiume Fondillo, un’affluente del Sangro. Le sue acque limpidissime scorrono in un ambiente integro e selvaggio, tra salici centenari e prati. Tutto intorno si sviluppano bellissimi massicci montuosi, come quello della Camosciara o della Serra delle Gravare! Proseguendo il percorso, sempre lungo la carrareccia, si arriva a costeggiare una delle antiche foreste del Parco, protette come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: la foresta di Cacciagrande. Il nostro giro finisce in una bella radura dove sorge il rifugio dell’Acquasfarnatara. Rientro previsto per il percorso dell’andata.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso : T (Turistico)
Lunghezza percorso : 12 km
Dislivello: 120 m.
Durata percorso: 4h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Camosciara, cascata delle 3 Cannelle
I monti della Camosciara sono il cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo e offrono uno degli scenari più belli: un anfiteatro roccioso dall’aspetto dolomitico. Si tratta di una delle aree più selvagge rigorosamente protetta dal Parco. L’itinerario, molto semplice, costeggia una strada asfaltata, oggi fortunatamente chiusa al traffico, lungo un bel torrente fino a piazzale della Camosciara. Da qui un breve sentiero porta alle cascate. Una passeggiata semplice, quindi, immersi in un contesto spettacolare.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Dislivello: 200 m.
Lunghezza percorso: 5 km
Durata percorso: 3 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
La Difesa di Pescasseroli
Una delle caratteristiche fondamentali del Parco Nazionale d’Abruzzo sono le sue foreste. Il difficile accesso prima e la rigorosa protezione poi, hanno permesso di mantenere lembi di eccezionale valore naturalistico, con tutte le peculiarità di una foresta vetusta. La più facile passeggiata che permette di ammirare questa tipologia di boschi, è la Difesa di Pescasseroli. Un facile percorso ad anello attraversa questo luogo dove è tutto un susseguirsi di alberi di enormi dimensioni, vivi, morti ma ancora in piedi, schiantati al suolo altri ancora vivi, ma ormai così vecchi da essere deperienti! Questa è la casa di alcune delle specie più caratteristiche del Parco, come il Picchio dorsobianco, la Rosalia Alpina, oltre naturalmente all’Orso marsicano
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T (Turistico)
Dislivello: 100 m.
Lunghezza percorso: 6 km
Durata percorso: 3 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO

montagna/ciaspolate

Le ciaposlate/In montagna vengono fatte sia in estate che in inverno. Quando il clima diventa più freddo e scende la neve bisogna indossare le ciaspole ai piedi e godersi la montagna lontano dalla folla stagionale.

Monte Soratte
Escursione alla scoperta del Monte Soratte, un’isola di un antico mare che ancora oggi ci appare come tale: un blocco di calcare che si erge in mezzo alla valle del Tevere! Per certi aspetti ricorda Ulruru o Ayers rock, il famoso monolite Australiano. La nostra visita sarà poi in un periodo straordinario, quello in cui le sue foreste si ammantano dei più bei colori autunnali. Si passa dal giallo delle querce e dei carpini al rosso degli aceri e degli ornielli al verde dei lecci e della macchia mediterranea. In questo scenario si collocano anche i tanti eremi del monte, i suoi paesaggi e la sua straordinaria natura. Durante la visita saranno approfonditi aspetti storici e naturalistici dell’area, per poter comprendere fino in fondo il valore di questo piccolo gioiello immerso nella valle del Tevere. Visiteremo l’eremo di San Silvestro, molto bello e davvero meritevole di una visita, che sarà aperto per noi e illustrato da una guida locale.
Nonostante sia un piccolo monte, i percorsi che faremo non sono facili, alcuni tratti ripidi, passaggi un po’ esposti e discese su tra le rocce. Bisogna quindi avere un minimo di allenamento, ma soprattutto capacità di muoversi su percorsi accidentati.
Sono possibili anche percorsi alternativi parzialmente semplificati.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 06 km
Dislivello: 300 mt
Durata del percorso: circa 6.00 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Gennaro: il sentiero dei grandi Faggi
Classicissima escursione alla scoperta del Monte Gennaro, una delle montagne più vicine alla capitale, ma nonostante questo, straordinariamente selvaggia! Attraverseremo la spettacolare faggeta della valle Cavalera, con faggi di enormi dimensioni, caratterizzati da un particolare portamento definito “ a Candelabro”. Il sottobosco è un susseguirsi di bellissime piante di agrifoglio e tronchi schiantati al suolo, che contribuiscono a creare un atmosfera fatata. Proseguendo arriveremo al pianoro carsico dei pratoni, una vasta piana che permette allo sguardo di spaziare tra alberi isolati, muretti a secco e animali al pascolo! Giungeremo infine alla panoramica cima, da cui si gode una magnifica vista su molti altri massicci montuosi e su gran parte della campagna romana!
Escursione complessivamente non impegnativa se si esclude il tratto finale per raggiungere la cima, che presenta una discreta pendenza e terreno sconnesso. Resta comunque un’escursione adatta a chiunque abbia un po’ di allenamento
Difficoltà percorso: E
Lunghezza percorso: 15 km
Dislivello: 600 mt.
Durata percorso: circa 6 ore + pausa pranzo
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Pellecchia: dove osano le aquile
Escursione naturalistica nel cuore selvaggio del Parco Regionale dei Monti Lucretili, verso la cima più alta del massiccio montuoso: il monte Pellecchia. Un percorso che, attraverso paesaggi selvaggi ed incontaminati, ci condurrà tra splendidi boschi e creste panoramiche, da dove la vista spazia sull’intero gruppo dei Monti Lucretili e su tutti i principali gruppi montuosi dell’Appennino Centrale. Sul Monte Pellecchia nidifica da sempre una coppia di Aquila reale, famosa per essere la più vicina a Roma.
La prima parte del sentiero alterna qualche salita a lunghi tratti pianeggianti (e addirittura in discesa) mentre la seconda parte è una salita costante (mai troppo impegnativa), che di fatto copre gran parte del dislivello. L’andata e il ritorno sono sullo stesso percorso.
Durante l’escursione saranno effettuate soste per illustrare le principali caratteristiche naturalistiche della zona
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Lunghezza percorso: ca 12 km
Dislivello: ca 650 m
Durata percorso: ca 7 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Serrapopolo: il sentiero del silenzio
Passeggiata alla scoperta di una montagna poco nota e poco frequentata: Il monte Serrapopolo, sui monti Lucretili. Siamo nel territorio di Scandriglia, in Sabina, terra di olio d’oliva e di conventi. La nostra escursione parte proprio dal paese, circondati dal paesaggio agricolo dell’Ulivo, qui ancora incredibilmente integro. Ci si immerge subito nel bosco, che ci accompagnerà per gran parte dell’escursione, fino ad arrivare, con una ripida salita ai ruderi del convento di San Nicola. Il sentiero prosegue senza eccessiva pendenza e si cammina comodamente su una strada sterrata, circondati dai boschi senza fine dei monti Lucretili. Sul finale riprendono alcune ripide salite che piano piano ci porteranno alla spettacolare e panoramicissima cresta del Serrapopolo.
Un sentiero poco frequentato, vero regno del silenzio, della natura e della spiritualità, che attraversa ambienti molto vari, boschi, alberi secolari, radure, pascoli e una lunga cresta sommitale.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 10 km
Dislivello: 700 mt
Durata percorso: circa 7 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SOLO TENUTI AL GUINZAGLIO
Cima CoppiI: alla scoperta della montagna sacra
Inizieremo il nostro giro alle “Pratarelle” di Orvinio, uno dei posti più famosi del Lazio per la ricchezza di orchidee selvatiche (sono state censite oltre 60 specie)! Il nostro giro proseguirà verso la cima Coppi, una piccola vetta molto panoramica e facile da raggiungere, da dove lo sguardo spazia su gran parte dell’Appennino centrale, dai monti Sibillini alla Majella! Sulla cima del monte esisteva un antico tempio, dove si praticava anticamente il culto di Giove Cacuno.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 7 km
Dislivello: 250 mt
Durata percorso: circa 4 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Navegna: la montagna tra i laghi
Escursione naturalistica, un po’ impegnativa, ma di eccezionale fascino, per gli scorci paesaggistici di cui si gode durante tutto il percorso, in particolare dalla cima, con il panorama in contemporanea sui laghi del Salto e del Turano! Di notevole interesse anche gli scorci su tutti i monti circostanti, in particolare sul vicino monte Velino. Di notevole fascino, sulla via del ritorno anche le gole dell’Obito, una stretta e selvaggia valle che divide il Navegna e il Cervia, dove non è difficile osservare rapaci come l’aquila reale e il falco pellegrino. Bella anche la lunga cresta. Interessante anche la lunga cresta erbosa del monte Navegna.
Le difficoltà dell’escursione sono soprattutto il tratto che raggiunge la cima, abbastanza ripido in salita e la discesa finale per rientrare ad Ascrea, sempre ripida e un po’ scivolosa.
Durante l’escursione saranno effettuate soste per illustrare le principali caratteristiche naturalistiche della zona
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Lunghezza percorso: ca 13 km
Dislivello: ca 800 m (di cui una parte sul sentiero del ritorno)
Durata percorso: ca 7 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Cervia: selvaggi panorami vista lago
Escursione alla scoperta della seconda cima più elevata della Riserva Naturale monte Navegna e monte Cervia, un’area protetta straordinariamente selvaggia, nonostante le quote mediamente modeste, caratterizzata da bassa antropizzazione e da una notevolissima copertura forestale. Una facile e breve escursione, anche se con piccoli tratti un po’ scomodi e faticosi ci porterà a godere di panorami straordinari, con vista sulle gole dell’Obito, sul Lago del Turano e su tantissimi monti circostanti a perdita d’occhio. Il panorama lungo tutta la cresta è davvero eccezionale e, in pratica, si arricchisce di una cima visibile ogni venti metri di dislivello percorso! Attraverseremo un ambiente selvaggio ed incontaminato, abitato da una fauna straordinaria, dal lupo all’aquila reale, al falco pellegrino.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (escursionistico)
Lunghezza percorso: 9 km
Dislivello: 550 mt
Durata percorso: circa 7 ore
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Lungo la via dei Lupi: Camerata vecchia e l’altopiano di Camposecco
Una bellissima escursione ricca di spunti interessanti nel Parco Regionale dei Monti Simbruini. Percorreremo la Via dei Lupi, un cammino dedicato al predatore simbolo per antonomasia della natura selvaggia. Visiteremo la chiesa di Santa Maria delle Grazie, immersa tra i boschi e meta di pellegrinaggi e proseguiremo per le rovine della città morta di Camerata Vecchia con il suo splendido arco del XVI secolo scavato nella roccia e i suoi suggestivi panorami su valli e montagne ammantate di verdi boschi. Attraverseremo infine il pianoro carsico di Camposecco, probabilmente il più bell’altipiano dei monti Simbruini, ricco di fenomeni carsici e circondato da estese faggete. Questo sito è stato scelto come set per i famosi film con Bud Spencer e Terence Hill, lo chiamavano Trinità e continuavano a chiamarlo Trinità!
Il Parco dei monti Simbruini è la più grande area protetta del Lazio, famoso per i suoi immensi boschi, i suoi pianori, la ricchezza d’acqua, è probabilmente culla del monachesimo occidentale e ospita una fauna ed una flora straordinarie!
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: E (medio).
Dislivello: 650 mt.
Lunghezza percorso ca 16 km.
Durata percorso: 7 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Autore, in volo sui monti Simbruini
Tra le più estese faggete d’Europa si staglia la cima del Monte Autore, che si raggiunge con un’escursione straordinaria ed incredibilmente panoramica. Non difficile, varia e ottima per chi ha già un po’ di abitudine a camminare e vuole iniziare ad affrontare la montagna.
Attraverseremo magiche faggete e pianori carsici fino ad arrivare alle zone di cresta, da dove sembrerà di volare sull’aspra valle del Simbrivio, sulle principali cime del Parco Regionale dei Monti Simbruini e su tante altre vette dell’Appennino centrale. Potremo osservare splendide fioriture che in questo periodo arricchiscono il paesaggio.
La vallata sottostante, appare come un’immensa distesa di verde e custodisce paesini come Vallepietra e il santuario della SS Trinità. Tra i suoi boschi e le sue ripide pareti di roccia nidificano diverse specie di rapaci, che con un po’ di fortuna si possono osservare.
Il Monte Autore, (1855 metri) è la vetta più alta della provincia di Roma ed è una delle più panoramiche dei Monti Simbruini.
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: E ( Escursionistico – media difficoltà attenzione a qualche tratto un po’ esposto)
Dislivello: 300 m. ca.
Lunghezza del percorso: ca 10 km circa
Durata percorso: 7 h ca (soste incluse)
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO
MonteTancia: i sentieri dei partigiani
Percorso ad anello, non particolarmente impegnativo, che conduce alla vetta del Monte Tancia, la cima più alta dei monti Sabini. Famosa per le battaglie condotte dai partigiani, questa montagna è anche ricca di valori naturalistici e rientra infatti nella Rete Natura 2000 dell’Unione Europea, che individua i siti di rilevanza europea per la conservazione della natura. Splendide sono le faggete che si incontrano verso la cima. Molto bella e panoramica anche la cresta, con la vista che spazia dal Terminillo alla piana di Rieti, al Soratte, alla Valle del Tevere e, voltando lo sguardo verso l’interno, al gruppo del Navegna Cervia, al Velino ed al Gran Sasso. Interessante il fatto che il percorso risulta panoramico praticamente quasi dall’inizio.
Percorso che parte con una comoda strada sterrata che non presenta grande pendenza, solo successivamente inizia salire, costantemente, con alcuni brevi tratti un po’ più ripidi.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Lunghezza percorso: 11 km
Dislivello: 650 m
Durata percorso: circa 7 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Gli alberi monumentali dei monti Sabini
Percorso ad anello, tra splendidi boschi, sorgenti e vasti panorami sui monti Sabini, fino al Rifugio Cognolo, dove si potrà pranzare con prodotti tipici locali e autoprodotti. Partiremo nei pressi di Casperia, nel cuore della Sabina e ci inoltreremo nella Valle Ferrara, luogo famoso per la presenza di un incredibile numero di Querce Monumentali. Da qui si prosegue fino al Rifugio e alla fonte Cognolo, la sorgente perenne più importante dei monti Sabini, circondati da una splendida faggeta, anche qui con diversi alberi monumentali. Percorso che non presenta particolari difficoltà, il dislivello si affronta con gradualità, se si esclude un tratto a forte pendenza nella prima parte del percorso, che risulta comunque piuttosto breve. Nonostante non si raggiungano vette alcuni tratti del percorso presentano notevoli scorci panoramici sul borgo di Casperia e sul Terminillo.
Durante l’escursione saranno effettuate soste per illustrare le principali caratteristiche naturalistiche della zona
Possibilità di pranzo in rifugio
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Lunghezza percorso: 14 km
Dislivello: 600 m
Durata percorso: circa 7 ore
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO, SE TENUTI AL GUINZAGLIO
Monte Tranquillo
Il monte Tranquillo sorge sopra al Paese di Pescasseroli, il centro più grande del Parco Nazionale. L’escursione per raggiungere la vetta non è particolarmente impegnativa, e si svolge in gran parte in una faggeta straordinaria! Prima di arrivare in cima si incrocia il Santuario della Madonna del Tranquillo, una chiesetta ristrutturata in stile moderno meta di pellegrinaggi dal paese. Bellissimi i panorami che si godono dall’alto. Nelle faggete non è difficile osservare il picchio dorsobianco.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Dislivello: 450 m.
Lunghezza percorso: 12 km
Durata percorso: 6 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Valle Inguagnera
Bella e selvaggia, la valle Inguagnera conduce lungo l’itinerario più comodo fino al valico da cui si domina gran parte del cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, i monti della Camosciara, la Val Fondillo ed il Monte Amaro. Lo spettacolo è di quelli più affascinanti, con la valle ammantata da boschi da cui emergono montagne dalle fattezze quasi dolomitiche. Lungo il percorso non è difficile osservare cervi, camosci e aquile, tutti animali che frequentano assiduamente questo settore del Parco
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Dislivello: 450 m.
Lunghezza percorso: 10 km
Durata percorso: 6 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Monte Marcolano
L’escursione si svolge in un settore meno noto e frequentato del Parco, per questo anche solitaria e selvaggia. Il primo tratto si svolge nel pianoro della Cicerana, tra prati e splendide faggete, che diventano sempre più imponenti, man mano che ci si avvicina verso il Marcolano (non siamo lontani dalla Val Cervara, dove si trova la faggeta patrimonio dell’Umanità Unesco). La cima è di una bellezza straordinaria e permette di godere di paesaggi davvero incredibili!
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: E (Escursionistico)
Dislivello : 550 m.
Lunghezza percorso: 18 km
Durata percorso: 8 h
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Val di Canneto: dalla Madonna del Canneto ai Tre confini
Val di Canneto: dalla Madonna del Canneto ai Tre confini.
Un’escursione immersi nella più bella valle del versante Laziale del Parco, tra splendidi boschi, accompagnati dalle acque del torrente Melfa, che qui ha le sue sorgenti e che attraversa la valle formando pozze d’acqua e cascate! Tutto intorno si ergono imponenti le montagne più alte del Parco, cime che superano i 2000 m, con bellissimi paesaggi. Un percorso relativamente facile in un ambiente fatato, reso ancora più bello dai colori autunnali.
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: T/E
Dislivello 450 metri
Durata percorso: 6 h
Lunghezza perorso: 15 km
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Monte Amaro di Opi
Il Monte Amaro è una cima isolata che si erge nella Val Fondillo, tra i massicci montuosi della Camosciara, della Serra delle Gravare e del Monte Marsicano. L’escursione per raggiungere la cima parte dalla ex segheria di Opi, nella Val Fondillo, costeggiando il bellissimo fiume, attraversandolo con un ponticello con un percorso fin qui pianeggiante. Dopo aver costeggiato il fiume sulla sponda opposta inizia una ripida salita attraverso una bella faggeta. Superato il bosco ci si ritrova in un contesto davvero unico! Circondati dalle alte vette dei monti principali del Parco Nazionale, dominando i magnfici boschi della Val Fondillo! Verso la cima è facile incontrare camosci e non raro osservare l’aquila reale!
Guida: Alessandro Ammann
Difficoltà percorso: EE
Dislivello 800 metri
Durata percorso: 6 h
Lunghezza percorso: 12 km
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Val di Rose
Nel cuore del Parco, la Val di Rose, è famosa per la presenza, fino a qualche tempo fa del nucleo più importante di camosci. Era praticamente impossibile non vederli durante l’escursione. Oggi questo nucleo è un po’ più disperso, ma le possibilità di osservare camosci in quest’area restano comunque molte! L’itinerario è molto suggestivo, con splendidi panorami e la presenza del pino mugo, una rarità sugli Appennini!
Guida: Alessandro Ammann
Difficolta percorso: EE
Dislivello: 1100 m
Durata percorso: 7 h (8 h passando per la Valle Jannanghera
Lunghezza percorso: 10 km (12 se si scende per la Valle Jannanghera)
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Monte Meta
L’itinerario più comodo per raggiungere Il Monte Meta, è sicuramente quello che parte dai prati di Mezzo. Il percorso è piacevole e lo spettacolo dalla cima è davvero notevole, lo sguardo spazia su gran parte dei monti abruzzesi. Ci troviamo in uno dei regni incontrastati del Camoscio d’Abruzzo, tanto che durante il periodo di massimo afflusso, l’accesso è regolamentato proprio per non disturbare eccessivamente uno degli animali più preziosi del Parco.
Il percorso risulta piuttosto facile fino al Passo dei Monaci, mentre diventa più ripido e impegnativo per il tratto finale fino alla cima del monte Meta
Guida: Alessandro Ammann
Difficolta percorso: E
Dislivello: 850 m
Durata percorso: 7 h
Lunghezza percorsro: 12 km
NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO
Monte Semprevisa: uno splendido balcone sul mare
Tra i più bei sentieri del Lazio per molti c’è proprio quello che sale alla cima del Monte Semprevisa. Il motivo principale è il paesaggio che si può godere dalla cresta: la vista sul mare, sul monte Circeo e sulle isole Pontine è davvero mozzafiato! Poi girandosi si possono ammirare gran parte delle montagne del Lazio meridionale: dai Simbruini agli Ernici, ma anche i monti Ausoni e Aurunci!
Ma i motivi di interesse di questa escursione non finiscono qui: lungo il percorso si attraversano maestose faggete, con grandi alberi colonnari, alcuni morti e schiantati al suolo. Il tutto con un effetto di grande suggestione. Sicuramente si attraversano boschi che nulla hanno da invidiare alle faggete delle zone più selvagge d’Abruzzo! Insomma una traversata in un atmosfera di vera Wilderness!
Il percorso risulta meno impegnativo di quello che possa sembrare leggendo il dislivello. Si affronta abbastanza bene, resta comunque un percorso per persone che abbiano un minimo di allenamento a camminare in montagna
Guida: Alessandro Ammann
Livello di difficoltà: E (medio).
Dislivello: 700 mt.
Lunghezza percorso ca 9 km.
Durata percorso 7 h circa
E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI AL SEGUITO SE TENUTI AL GUINZAGLIO

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